La Sfinge e altre Creature Fantastiche

Esposizione organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale in collaborazione con il Comune di Canino e la Fondazione Vulci, è un viaggio nell’immaginario antico, in un mondo in cui figure eroiche e racconti avventurosi sono l’espressione simbolica dei problemi esistenziali che investivano, allora come oggi, i singoli individui e le comunità.

 

L’esposizione, partendo dalla voce degli autori antichi cerca di trovare sotto le narrazioni il senso dell’esperienza umana raccontata dal mito. A questa traccia sono affiancati i materiali archeologici, tutti provenienti da Vulci e dal suo comprensorio, una scelta giustificata dalla ampia circolazione di beni e di idee dei primi secoli del primo millennio, che porta in Etruria prodotti e ideologie dall’Egeo e dall’Oriente e accende la vera e propria passione dell’aristocrazia etrusca per i racconti del mito greco. Con il tempo il mito perde la sua forza di verità esistenziale e decade in elemento di pura decorazione: in questo senso l’evoluzione della figura della Sfinge è particolarmente significativa.

 

Il percorso espositivo si sviluppa in tre diverse sezioni, in ideale connessione con quelle della mostra Egizi Etruschi, attualmente presso il Complesso di S.Sisto a Montalto di Castro: la prima è dedicata a creature metà uomini e metà animali, esseri che vivono sul confine tra il mondo umano e il mondo ferino, tra cultura ragionevole e natura selvaggia; la seconda sezione è riservata ai mostri e infine l’ultima sezione racconta dei grandi felini, creature che, pur non essendo fantastiche, erano scomparse dalla fauna locale e potevano essere conosciute solo attraverso le immagini ed i racconti da paesi esotici.

 

Museo della Ricerca Archeologica di Vulci

Ex Convento di S.Francesco

Via Garibaldi

01011 Canino, provincia di Viterbo

La mostra sarà aperta dal 30 ottobre al 31 dicembre 2017.

Orari: sabato ore 15-17.30 e domenica ore 10-12.30, 15-17.30

Tel: 391/4817164 (Barbari Sarti)

Per Approfondimenti: http://www.sabap-rm-met.beniculturali.it/