Corso sugli acquedotti di Roma

I Romani raggiunsero livelli eccelsi nelle opere idrauliche grazie alla consapevolezza dell'importanza politica della cultura dell'acqua. L'acqua non era solo un elemento necessario alla sussistenza ma, attraverso l'immissione in città di circa un milione di metri cubi al giorno, divenne un elemento di celebrazione del potere. Gran parte delle acque, infatti, venivano utilizzate per alimentare le numerose terme e bagni pubblici, le naumachie o per le spettacolari fontane e ninfei.

Nell'epoca imperiale si raggiunse la massima diffusione della fruizione delle utenze idriche: la distribuzione di grandi quantitativi d’acqua alla popolazione, il numero delle fontane, l’altezza e la ricchezza dei getti d’acqua, le dimensioni dei bacini delle piscine, la dotazione di ampi e lussuosi servizi igienici.

Questo corso permetterà di approfondire tutti gli aspetti ideologici, culturali, nonché realizzativi e tecnici dell'approvvigionamento idrico a Roma.

Le lezioni teoriche permetteranno di acquisire le nozioni fondamentali di quanto, successivamente nella pratica, verrà evidenziato durante le uscite pratiche.

 

La quota comprende: manuale sugli argomenti trattati e casco di protezione ove necessario.

 

Durata del corso

Il corso si articolerà in 2 lezioni teoriche in sede e in 4 lezioni pratiche.

La durata delle lezioni teoriche sarà di circa 1,30 h che si terranno presso la sede del Parco dell’Appia antica.

Le 2 lezioni pratiche impegneranno circa mezza giornata con appuntamento direttamente e con mezzi propri sul posto.

 

Date

- 18 Febbraio - Domenica (h 11) - Storia degli acquedotti (Benvenuti M.)

- 25 Febbraio - Domenica (h 11) - Tecniche costruttive e parti costituenti (Placidi M.)

- 4 Marzo - Domenica (h 9,30) - Gli acquedotti Marcio e Claudio (Le sorgenti)

- 10 Marzo - Sabato (h 9,30) - Gli acquedotti Marcio e Anio Vetus (I ponti)

- 18 Marzo- Domenica (h 9,30) – Gli acquedotti Marcio, Anio Vetus e Claudio San Vittorino

- 24 Marzo- Sabato (h 10,30) – Il parco degli acquedotti a Roma vecchia

 

Informazioni: http://www.sotterraneidiroma.it/