La formazione dell'universo raccontata ad una velocità di 22 Milioni di anni al secondo. 

Su una scala temporale cosmica, la storia umana è breve quanto un battito di ciglia. Comprimendo tutti i 13.8 miliardi di anni di tempo in una scala di 10 minuti, questo video mostra quanto siamo giovani e quanto è antico e vasto il nostro universo. A partire dal big bang e culminando con l'apparizione dell'homo sapiens, questa esperienza segue lo sviluppo del tempo a 22 milioni di anni al secondo, aderendo strettamente all'attuale comprensione scientifica.

Stiamo per affrontare un viaggio. Questo video riproduce tutti i 13 miliardi di anni in una scala di 10 minuti - dal big bang ad oggi. Ogni secondo rappresenta 22 milioni di anni. Su questa scala, gli umani non compaiono fino all'ultima frazione di secondo.

Da una nube primordiale di gas e polvere cosmica, la gravità ha forgiato le stelle. La gravità collega insieme i sistemi stellari in vaste galassie e li governa. Nel viaggio attraverso lo spazio sconfinato lo scorrere implacabile del tempo ha guidato l'evoluzione dell'Universo e creato meraviglie straordinarie. Alcune galassie si sono formate così vicine tra loro che sono imprigionate in un abbraccio gravitazionale. Che spettacolo magnifico doveva essere.

Mentre si evolve, l'universo passa attraverso ere distinte. Vaste ere, con un inizio ed una fine, sono contrassegnate da pietre miliari uniche. La nascita e la morte delle sue meraviglie. Noi siamo il prodotto di una grandiosa sequenza evolutiva, un'evoluzione cosmica, di cui siamo solo appena consapevoli. La gravitá é la grande creatrice la costruttrice di mondi. Ma la gravità ne è anche la distruttrice, perché è implacabile.

Quando una stella con una massa di circa quindici volte quella del sole collassa tutta la materia nel suo nucleo viene schiacciata in un vuoto infinito di oscurità conosciuto come "Buco Nero Stellare". L'immensa forza gravitazionale di questi mostri può squarciare una stella. Strappando la materia dalla sua superficie e trascinandola nella propria orbita. Questa materia super-surriscaldata gira intorno alla bocca del buco nero e dal nucleo vengono emessi grandi flussi di radiazioni. Sebbene questi getti possano essere visti attraverso il cosmo, il nucleo in sé rimane un mistero. Neppure la luce può sfuggire, così che il loro interno per noi rimarrà per sempre nascosto.

Durante la vita di una stella, c'è una battaglia costante tra le forze opposte della sua energia e la gravità. Quando la sua energia termina, la stella collassa e poi esplode, generando tanta luminosità quanto quella di un miliardo di soli. Una volta che la stella esplode, essa spara nello spazio tutti gli elementi creati durante la sua vita... ... e la sua morte. Queste sono nuove stelle, formatesi con gli elementi espulsi dalle esplosioni di supernova. Nuove stelle che nascono dai resti di quelle morte. Ed è da questo universo di morte e rinascita che noi siamo emersi.

Era proprio da una nebulosa come questa, che cinque miliardi di anni fa... ...si è formato il nostro sole. Nubi di idrogeno, collassando sempre di più sotto la forza di gravità, avviano il ciclo di vita di una nuova stella. E' nata una stella, che sarebbe diventata nota... ... come il sole. Attorno ad esso si formò un sistema di pianeti. Tra questi, c'era la Terra. I detriti, residui della formazione del sistema solare, impattano sulla Terra

La Terra all'inizio assomigliava ad un inferno di lava fusa. I primi continenti si stavano ancora formando. Le terre erano dominate dai vulcani. Ostile ed inanimata. Ma nel profondo degli oceani... ...era iniziata la vita. L'ultima teoria è che le sostanze chimiche, prodotte dalle fosse vulcaniche sottomarine, solidificarono e crearono le condizioni necessarie per la formazione delle prime cellule.

Per circa tre miliardi di anni la forma di vita più avanzata sul pianeta è stata caratterizzata da semplici e microscopici organismi. Cianobatteri ed altri microrganismi produttori di ossigeno hanno cominciato a formarsi. Questi fiorirono in colonie di microbi simili a piante che pomparono enormi quantità di ossigeno.

Ed è stato proprio questo aumento di ossigeno la chiave per l'ascesa del regno animale. Gli organismi iniziarono ad usare l'ossigeno per respirare. C'era bisogna di molta più energia che permettesse lo sviluppo di forme di vita più complesse. Poco prima che apparissero forme di vita più complesse, il mondo era nella morsa della più grande era glaciale della sua intera storia.

E poi all'improvviso, apparirono organismi avanzati.

Canale YouTube di MELODYSHEEP

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Per la realizzazione dell'emozionante filmato, Boswell - in arte melodysheep - ha utilizzato una vasta libreria di contenuti derivanti dalla NASA, Voyage of Time e altre autorevoli fonti, il tutto accompagnato dalle voci del cantante Brian Cox, dell'astronomo Carl Sagan e del divulgatore scientifico David Attenborough.