Budweiser pianta l'orzo nello spazio per produrre la birra su Marte

Se tutto dovesse andare secondo i piani dell'ormai noto Elon Musk, il progetto SpaceX sarà ufficialmente operativo entro il 2024, data che segnerà quindi l'inizio dei primi voli cargo verso il Pianeta Rosso. Con decine di visitatori in arrivo, e immaginiamo anche i primi residenti, bisogna tuttavia cominciare a pensare anche al trasporto dei beni di prima necessità, tra i quali non può ovviamente mancare la birra.

 

E così ecco che Budweiser, noto produttore di birra statunitense, ha deciso di essere la prima azienda a produrre birra per i nuovi "marziani", e sta quindi pensando di spedire alcune piante di orzo nello spazio durante il mese di dicembre per affinare le tecniche di coltivazione spaziali e studiare il comportamento delle piante e la loro reazione alla differente forza di gravità.

 

Il primo viaggio dei semi di orzo è previsto per il prossimo 4 dicembre a bordo di un razzo SpaceX che porterà rifornimenti alla ISS (International Space Station). I semi, e le piante che da essi germoglieranno resteranno in orbita per circa 30 giorni, per poi tornare nei laboratori Budweiser per l'analisi.

 

Un esperimento simile fu condotto nel 2011 dalla distilleria scozzese Ardberg che fece trasportare sulla ISS alcune bottiglie di liquore per poi scoprire che la permanenza sulla piattaforma spaziale aveva alterato la composizione chimica del whisky, permettendo così di ottenere un gusto diverso da quello del classico whisky terrestre.