Bitcoin 2019, il prezzo dove arriverà?
Marco Casario: Il Prezzo di Bitcoin nel 2019 dove arriverà? Le migliori previsioni di prezzo di BTC

Bitcoin continuerà a scendere nel 2019? Oppure salirà e invece sfonderà i massimi a 20.000 euro?
Questa è la domanda che tutti si stanno facendo. È tempo di proiezioni e tempo di sapere che cosa succederà nel 2019.

Nel video voglio riportare alcune proiezioni che sono state fatte su che cosa succederà a Bitcoin nel 2019 e al mercato delle Criptovalute che ho selezionato. Diciamo quelle che sono tra le migliori, almeno le più affidabili. Ma ricordatevi una cosa. Sul mercato così volatile come quello delle Cripto, qualsiasi numero si tira fuori è comunque un numero tirato fuori dal cappello. Quindi va preso sicuramente con le pinze. Però può essere anche divertente e può sicuramente far riflettere e dare spunti di riflessione. Andiamo allora a vedere che cosa succederà nel 2019 a Bitcoin.

Nel 2017, praticamente tutti quelli che hanno investito subito nel mercato delle Criptovalute hanno guadagnato molto bene fino alla fine del 2017. Il 2018 è stato un anno invece sicuramente difficile, molto difficile. È stato l'anno del grande drop di Bitcoin e delle Cripto. Cosa succederà nel 2019? Voglio far riflettere su alcune questioni, quindi voglio darvi cinque punti su cui riflettere e poi magari passiamo alle price prediction. Prendiamo il cappello e tiriamo fuori dei numeri. Perché questo vuol dire pensare a dove potrebbe arrivare Bitcoin e le altre Criptovalute in un anno, dopo un anno così strano, come è stato quello del 2018. Bitcoin secondo me, comincia a essere effettivamente percepito come uno store o value. Comincia ad essere percepito sempre di più come uno store o value. È vero che c'è tantissima volatilità e nessuno vuole vedere queste fluttuazioni sul proprio capitale. Però, anche gli investitori hanno cominciato a capire meglio cos'è Bitcoin.

Se vai a vedere gli articoli del 2017 i media, ma anche in televisione, analisti investitori hanno detto delle cose raccapriccianti sul mondo delle criptovalute, sulla blockchain e sui Bitcoin. Tra il 2016 e il 2017, in particolare nel 2017, quando c'è stato il boom, ne volevano parlare tutti, ma non capiva niente nessuno. Oggi secondo me, c'è più consapevolezza, che vuol dire che sul mercato quelli che si sono improvvisati investitori su Bitcoin e sulle Cripto, se ne sono andati. Se ne sono andati con la cosa tra le gambe e se ne sono andati con grandi perdite. Chi invece ha investito con lungimiranza e con conoscenza è ancora dentro. I cosiddetti "hard believer", i duri a morire, quelli che credono veramente nella tecnologia stanno ancora dentro.

Sicuramente anche gli investitori di Wall Street, i media e gli analisti finanziari hanno capito o cominciano a capire meglio il vero obiettivo Bitcoin e come possa essere usato come store o value. Cominciano a capire che non ha fini. Cominciano a capire che non ha costi di manutenzione o di gestione. Cominciano a capire che Bitcoin non può essere diciamo così, confiscato da nessun governo. Non può essere come i soldi che tenete in banca o l'oro. In passato è successo in vari paesi, Stati Uniti d'America compresi, che l'oro è stato sottratto. Chi aveva oro è stato costretto a darne una cospicua parte al governo, che poi gli ha dato un controvalore in valuta. Questo non si può fare ne con le criptovalute ne con i Bitcoin, quindi c'è più consapevolezza e questo è sicuramente importante.

Bitcoin ci ha dimostrato più volte di poter recuperare enormi drop. Senza andare troppo indietro, dal 2015 ad oggi, ci sono stati quattro grossi momenti ribassisti sul mercato di Bitcoin. Il prezzo di Bitcoin in passato ha ritracciato per più del 90% del suo valore, riuscendo poi col tempo a rompere i massimi e a creare nuovi massimi. Quindi rispetto rispetto ai massimi dei 20.000 dollari, 3.200 dollari a cui Bitcoin era oggi, ma anche dovesse arrivare a 1000 dollari, forti di quello che è successo nel passato, possiamo dire che può riaccadere nel futuro. Può "riaccadere" perché attenzione il passato non è garanzia di quello che accadrà nel futuro, però Bitcoin ce lo ha dimostrato che nel passato lo ha fatto.

Terzo punto su cui voglio farvi ragionare: Altcoin. Ce ne sono troppe di Altcoin e lo dico da sempre. Lo dicono in tanti, però sono sicuro che nel 2019 dopo tutta l'esperienza fatta nel 2016, 2017 e 2018, ci saranno Altcoin che entreranno prepotentemente nella top 20 e sicuramente anche nella top 10. Altcoin che oggi sono di scarso interesse se non di scarsissimo valore, sono sicuro che nel 2019 entreranno prepotentemente nella lista delle coin a maggiore capitalizzazione, perché ci sono progetti davvero interessanti. A parte il Lightning Network di Bitcoin, c'è Hashgraph, Holochain. Ci sono veramente tante evoluzioni e ce ne saranno sempre di più, per il motivo che dicevo prima, perché anche dal punto di vista tecnologico c'è più consapevolezza.

Nel 2019 probabilmente ci saranno delle Altcoin che riusciranno ad imporsi e ad essere distruttive dal punto di vista tecnologico e quindi di innovazione nel mondo bancario. Lo dicevamo dal 2017 l'abbiamo detto nel 2018, ma adesso cominciamo ad avere maturità. Secondo me ci saranno da vedere dei bei esempi di case study di applicazioni e potrebbe essere l'anno nel 2019 quello in cui si comincerà ad avere il sorpasso dell'utilizzo di questa tecnologia rispetto ai classici ormai obsoleti protocolli del sistema bancario.

Sono sicuro che nel 2019 molte Altcoin moriranno. Abbiamo più di 2.000 Altcoin e sono troppe. In passato avevo detto il 90 per cento, oggi dico probabilmente il 98-99% delle Altcoin che ci sono sono destinate a scomparire. Sono progetti che alcuni sono delle truffe, altri non hanno le gambe per rimanere sul mercato, altri non hanno l'adozione, altri non hanno il giusto team di sviluppo. Non servono tutte queste cryptocurrency e non servono tutti questi progetti. Quindi sono sicuro che per la legge darwiniana, ne rimarranno poche, come è giusto che sia.

Questi erano i punti su cui volevo farvi riflettere. Per il 2019 andiamoci a prendere un po' di ambiti di price prediction. Vorrei partire con uno dei più controversi: John McAfee. Dice che Bitcoin arriverà a un milione nel 2020. Quindi non è 2019, ma per arrivare a un milione del 2020, vuol dire che nel 2019, deve fare un balzo veramente importante.
Sonny Singh, lo ha detto credo su una trasmissione di Bloomberg, se non vado errato, quello che ha detto è che Bitcoin prima di novembre 2019 tornerà vicino ai suoi massimi storici. Quindi sarà compreso tra i 15.000 e i 20.000.
Sam Doctor, che è un chief equity strategist di JP Morgan, avrebbe detto che Bitcoin nel 2019, potrebbe andare a rompere i massimi e toccare i 36.000 dollari, con probabilità anche di poter andare a toccare i 64.000 dollari.
Ronnie Moas, fa una predictions su Bitcoin e dice anche lui che nel 2019. romperà i massimi e arriverà a 28.000 dollari.
Michael Novogratz dice che nel 2019 dovrebbe arrivare nel primo semestre sui 10.000 dollari per poi vederlo tornare a superare i 20.000 dollari a fine 2019.
Frank Steschanar, invece dice che raggiungerà i 200.000 dollari nel 2020 e quindi vuol dire che nel 2019 ne deve fare di strada.
Bobby Lee, il CEO del BTCC, l'exchange cinese, dice che nel 2020 potrebbe arrivare a 333.000 dollari. Dice che invece nel gennaio del 2019, Bitcoin avrebbe potuto raggiungere i suoi minimi e scendere tra i 2.500 i 2.000 dollari.
Zhao Dong, che è uno dei più grandi trader di OTC, dice che nel 2021, Bitcoin può raggiungere i 50.000 dollari.
Anthony Pompliano founder di Morgan Creek, dice che nel 2019 Bitcoin può andare sotto ai 3.000 dollari. Beh, ci siamo già non è una grandissima press prediction.
Arthur Hayes di BitMEX, dice che nel 2019 ha la possibilità di raggiungere i 50.000 dollari e anche lui diceva che nel 2019 poteva scendere sotto i 3.000 dollari, cosa che praticamente è già quasi accaduta.

Vinny Lingham, che è il CEO di una cripto start up (Civic), ha detto che Bitcoin cadrà sotto i 3.000 dollari nel 2019.
Sembra che facendo una media, Bitcoin dovrebbe superare i massimi storici e nel 2019 raggiungere i 20/25 mila dollari.
Ci siamo divertiti, perché secondo me, sono i classici discorsi da bar. Quelli che si fanno con gli amici. Che farà questo sabato il Milan? Che farà questa domenica la Juventus sulla Roma?
Vi dico di più. È molto più facile azzeccare una previsione su una partita che un pronostico su Bitcoin, per come stanno le cose oggi.
https://youtu.be/OiTngyNlQC4