Elisa, Carl Brave - Vivere Tutte Le Vite | Significato, Testo, Video Ufficiale e Curiosità del terzo singolo di Elisa estratto dal suo ultimo album “Diari Aperti”. 

La vita è imperfetta. Amiamola così com'è! E amiamo tutte le nostre diversità! 

Elisa, Carl Brave - Vivere Tutte Le Vite SIGNIFICATO

Ancora una vola Elisa stupisce. Eccola qui con una nuova versione inedita del brano, un duetto con Carl Brave che è un mix di sonorità estive e hawaiane in una commistione di strumenti vari, dalle tastiere alla musica fatta al computer, dal banjo all'ukulele, alle percussioni. 

Nel Video Elisa e Carl Brave si trasformano in un cartone animato. A bordo di una motocicletta, viaggiano tra le vie e i cartelli stradali ricoperti dal testo della canzone. Da Monfalcone a Roma e ritorno ... sempre a seguire e ad inseguire la canzone. 

Non bisogna essere perfetti a tutti i costi. Non bisogna per forza vincere sempre ogni sfida. E' più importante saper accettare le sconfitte e prendere la vita così come viene. Ognuno di noi è diverso. E' questo quello che conta. E' questo ciò che rende forti. 

Apprezzare ed accettare le differenze, per poter essere migliori. “Andiamo al sushi e tu ti mangi gli edamame, io che so’ andato pe’ una vita a matriciane“. Lo dice chiaramente la copertina del singolo: c'è chi mangia il sushi con le bacchette, e c'è chi mangia l’amatriciana con forchetta e coltello. Perchè bisogna per forza essere tutti uguali? perchè bisogna tutti timbrarsi con lo stesso cliché? E' così bella la diversità!

Non voglio più vivere nella malinconia. Non mi interessa più quello che non ho. Voglio tenermi stretto tutto quello che ho. E' già fin troppo. Voglio vivere la mia, di vita. Non mi interessano tutte quelle che avrei potuto vivere... Ne avrei comunque vissuta una sola ... e avrei comunque perso tutte le altre. 

Voglio godermi ogni singolo istante. Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove. E apprezzare tutte le differenze nella nostra realtà. Non voglio continuare a mangiare l'amatriciana e basta. Voglio provare anche il Sushi. Non ho niente da perdere! 

Poi, alla fine del video, una Polaroid che svolazza. La voglia di catturare un momento che, forse, non passerà mai più...

#MusicaItaliana

#Videoclip

Elisa, Carl Brave - Vivere Tutte Le Vite VIDEO UFFICIALE

https://youtu.be/qttsiqgAM0U

Elisa, Carl Brave - Vivere Tutte Le Vite CURIOSITA'

  • “Vivere tutte le vite” ft Carl Brave fa seguito ai singoli “Anche fragile” e “Se piovesse il tuo nome”, e alla collaborazione con il rapper Rkomi in “Blu”.
  • Questa versione di "Vivere tutte le vite" è diversa rispetto all'originale contenuta in "Diari aperti", l'ultimo album in studio della cantautrice di Monfalcone.
  • Elisa ha chiesto a Carl Brave di scrivere alcuni versi inediti, integrandoli così nel testo del brano, scritto dalla cantautrice friulana insieme a Cheope e a Federica Abbate.
  • Carl Brave - pseudonimo di Carlo Luigi Coraggio - è un cantautore e un produttore discografico di Roma. Celebri le sue collaborazioni con Franco 126, Coez e Fabri Fibra. Il suo ultimo successo è invece Posso, insieme al cantautore romano Max Gazzè.

Elisa, Carl Brave - Vivere Tutte Le Vite TESTO

Stesi alla luce del giorno
Con gli occhi annegati nel mondo
Senza più malinconia che mi porti via
Neanche l’idea

Non c’è niente che cambierei
Ci stavo già pensando da un po’
Da quando non mi importa più
Di quello che non ho, e che non ho

E non voglio vivere tutte le vite
Vedere ogni posto nel mondo
Vincere tutte le volte, esser sempre forte
Uscirne senza graffi sulla pelle
E non sapere mai cos’è una fine
Vedere ogni limite farsi più sottile
Sempre più deboli le mie paure
Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove
(Whoa)

E t’ho beccato in quel baretto semi vuoto
E ti spizzavo in mezzo ai fianchi di un barolo, ehi
Non mi hai guardato ma mi hai visto e manco poco
Caccio un piccione con un mezzo calcio a vuoto
Poi, ti parte un fuorigioco, rubo un bacio e te lo porto
Lei dice è fuoricorso, beve a goccio un po’ di Moscow Mule
In radio c’era posso, posso, posso, posso
Ti metterei duecentomila like a quella foto
Corso Trieste, piccola peste
C’hai 18 anni, CBCR
Fisso una crema, il tuo dialetto è di Cremona
S’abbina bene bene a quello mio di Roma
Le faccio un fischio, non squilla e scende
Mi prende in giro, fa “gne gne gne gne”
Andiamo al sushi e tu ti mangi gli edamame
Io che so’ andato pe’ una vita a matriciane
Spero che se appare il privato sul cellulare
Rispondi tu

E non voglio vivere tutte le vite (eh, eh)
Vedere ogni posto nel mondo (oh oh oh)
Vincere tutte le volte, esser sempre forte
Uscirne senza graffi sulla pelle (ehi ehi eh)
Vedere ogni limite e farsi più sottile
Sempre più deboli le mie paure
Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia

Lo sai cos’è
È che non c’è niente da perdere
Lo sai cos’è, lo sai cos’è
È troppo più grande di te
La devi prendere
Così com’è, così com’è

Non voglio vivere tutte le vite (eh, eh)
Vedere ogni posto nel mondo (oh oh oh)
Vincere tutte le volte, esser sempre forte
Uscirne senza graffi sulla pelle (ehi ehi eh)
Vedere ogni limite e farsi più sottile
Sempre più deboli le mie paure
Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove
Ah ah ah ah, ah ah ah, ah ah ah ah