La Llorona: le lacrime del male. Il film tratto da un’agghiacciante leggenda dai mille volti.

Mercoledì 17 aprile uscirà nella sale cinematografiche italiane “La Llorona: le lacrime del male”, un film horror ispirato ad una delle leggende più famose di tutti i tempi, soprattutto in America Latina. Con la collaborazione di Warner Bros, produttrice della pellicola, oggi vi farò conoscere questa terrificante figura e la storia che la caratterizza, non solo nei vari Paesi dell’America Latina, ma anche del resto del mondo. Sei pronto a scoprire uno degli spiriti più tormentati e pericolosi della storia?

Mercoledì 17 aprile uscirà nelle sale cinematografiche italiane La Llorona: le lacrime del male. Un film horror ispirato ad una leggenda famosissima, soprattutto in America Latina, ma che nelle sue differenti versioni, ha saputo terrorizzare il mondo per generazioni. Quella dello spirito di una donna tormentata dal dolore, che piange sulle rive dei fiumi, pronta a rapire i bambini per sostituire i suoi bimbi annegati. Oggi quindi, ti farò scoprire questa terrificante figura che è entrata a far parte dell'immaginario collettivo di tantissime persone, piccole e grandi. Così terrorizzate dalla sua presenza da considerarla, quasi reale.

Ecco quindi La Llorona: un’agghiacciante leggenda dai mille volti

Una delle prime versioni della storia è quella raccontata in Messico, ambientata durante il periodo della colonizzazione spagnola. Si racconta che una donna indigena s'innamorò proprio di un cavaliere spagnolo e da questo amore clandestino, nacquero tre figli. Quanto più crescevano, maggior era il desiderio della donna, che la famiglia potesse vivere una vita normale. Desiderava che i figli potessero godere della presenza di un padre, come tutti gli altri, ma la relazione doveva essere mantenuta segreta e il cavaliere manteneva le distanze. Il suo status sociale, avrebbe sicuramente subito un brutto colpo, se si fosse saputo del suo legame sentimentale con una indigena. L'insistenza della donna lo spazientì e lo condusse a prendere una decisione drastica. Terminare la relazione e sposarsi con una dama dell'alta società spagnola.

La donna sentendosi tradita e straziata dal dolore, prese i suoi tre figli, li condusse sulla riva di un fiume e li annegò. Poi, incapace di sopportare il senso di colpa, si tolse la vita. Da quel giorno accanto al fiume dove la donna commise quell'atto terribile è possibile vedere il fantasma di una donna vestita di bianco piangendo di dolore e gridando: “Mis hijos, mis hijos”. La colpa non la lascia riposare in pace ed è proprio quella colpa a rappresentare la sua dannazione eterna.

Ma come già detto, la particolarità di questa leggenda è quella di presentarsi in numerose versioni differenti, in base al paese in cui viene raccontata. C'è solo una cosa che li accomuna tutte. Dato che la Llorona va normalmente a caccia di bambini, che possono riempire il vuoto lasciato dai suoi figli perduti, diventa un po' lo spauracchio di tutti i bimbi latino americani. Lo spirito, che viene chiamato nel caso si comportino male, per intenderci. Avete presente il nostro Babau? Ecco la Llorona ha la stessa funzione.

Ma torniamo a parlare delle diverse versioni esistenti. In America Latina, in alcuni paesi, alla storia originale, vengono aggiunti degli ulteriori elementi alla trama, oppure ne vengono cambiati altri. In Argentina per esempio la storia rimane pressoché invariata. La Llorona può causare anche malattie alle persone con cui viene in contatto o peggiorare la condizione di chi è già affetto da qualche patologia. In altre storie la si presenta come una donna che chiede aiuto, capace di generare pietà nelle sue vittime, ma quando lo ottiene, finisce per rubare tutto ai suoi benefattori.

In Cile invece la storia cambia in modo abbastanza drastico. La Llorona è una donna gelosa dei suoi figli, perché suo marito passa più tempo con loro che con lei. Questo è il motivo per cui decide di gettarli nel fiume. Al ritorno a casa dal lavoro, l'uomo si rende conto dell'assenza dei suoi piccoli e chiede spiegazioni alla moglie. Dapprima lei cerca di nascondere la verità, ma l'uomo riesce comunque a scoprirla e preso dalla rabbia, uccide la sua consorte. Da quel momento, lo spirito della donna è costretto a vagare nel mondo dei vivi in cerca dei figli, tormentata dal senso di colpa.

In Costa Rica invece, si racconta che una bellissima ragazza india, figlia di un di un re dell'etnia huetares, si innamora di uno spagnolo. In questo caso però l'uomo ricambiò totalmente l'amore e chiese al padre, la mano della ragazza. Questi però l'aveva già promessa in sposa ad un altro, un re indigeno, e non poteva permettere il matrimonio. I due si amavano ed iniziarono ad incontrarsi in segreto, sulla cima di una cascata. Lei rimase incinta e diede alla luce un figlio, che mantenne nascosto, per paura che il padre venisse a saperlo. Ma un giorno lo stesso scoprì l'inganno. Si recò sul luogo dove due amanti erano soliti incontrarsi, afferrò suo figlio e lo gettò dalla cima della cascata. Poi l'ha resa oggetto di una maledizione, condannandola a vagare per sempre lungo le rive dei fiumi per cercare suo figlio, perseguitata costantemente da spiriti maligni. Da allora, chi cammina attraverso i boschi, sulle rive dei fiumi in Costa Rica, può sentire i lamenti e le urla strazianti della Llorona, ancora alla ricerca del suo povero figlio perduto.

Questo tema è ricorrente nella tradizione di molti paesi. Uruguay, Venezuela, Honduras, Ecuador, ecc... Una madre che perde i suoi figli e che finisce per essere condannata ad errare nel mondo dei vivi e soffrire eternamente, cercando di recuperarli. Una figura straziata dal dolore, che non può far altro che piangere, per l'appunto.

Se ci spostiamo fuori dell'America Latina, scopriamo che la Llorona ha dato origine ad altre figure terrificanti in paesi molto lontani, da quelli in cui nacque al principio. Ad esempio la White Lady inglese. Una donna vestita completamente di bianco, per lo più presagio di morte. A volte la stessa viene ritratta come una figura in cerca di una persona amata, che è stata brutalmente assassinata, oppure indossa un vestito da sposa, simbolo di un matrimonio che non verrà mai celebrato.

In Indonesia troviamo invece la famosa Pontianak, una donna morta di parto, che ritorna nel mondo dei vivi per cercare vendetta. Si materializza come una donna affascinante per ingannare le sue vittime oppure come un essere mostruoso. In Giappone invece, la Llorona mantiene un forte parallelismo con la Kuchisake-onna, la giovane dalla bocca spaccata. Una donna della bocca enorme, che indosserebbe il più delle volte una mascherina da chirurgo. Secondo la leggenda si avvicinerebbe alle sue vittime alle stazioni dei treni o degli autobus, soprattutto bambini e gli chiederebbe: “Secondo te sono bella?”. Se la risposta è sì, si toglierebbe la maschera, mostrando il suo terrificante sorriso insanguinato.

Sempre in Giappone troviamo Hanako-san, una ragazzina con un taglio di capelli a caschetto che occupa uno dei box del bagno delle ragazze al terzo piano delle scuole. La si può evocare bussando tre volte alla porta del bagno, ma bisogna fare molta attenzione. A volte può trasformarsi in una lucertola gigantesca e divorarti oppure una delle sue mani può emergere dalla tazza del water e trascinarti attraverso lo stesso, per condurti all'inferno.

Per citare un ultimo parallelismo interessante, possiamo parlare della Pisadeira, una leggenda che viene dal Brasile. La Pisadeira è una donna ossuta, con naso adunco e occhi rosso sangue, che cammina sui tetti, in cerca di persone che dormono supine. Dopo aver individuato la sua vittima, si siede sul suo petto e cerca di soffocarla, ridacchiando per tutto il tempo. A volte non è capace di portare a termine la sua missione, ma non desiste mai e torna fino a quando non è stata capace di ucciderla.

Potrebbe sembrare, che tutte queste leggende non abbiamo nulla in comune con la Llorona. In verità si tratta di variazioni di una leggenda che ha saputo fare il giro del mondo e continua ancora oggi a modificarsi e dar origine a nuovi racconti.

Video La Llorona: un’agghiacciante leggenda dai mille volti by L'Inspiegabile
https://youtu.be/mU3ebRzMBwE