La vera storia di Coraline: L'esperimento segreto di un'anziana

Coraline e la Porta Magica (Coraline) viene considerato il film d’animazione horror per eccellenza. Anche se sono trascorsi dieci anni dalla prima pubblicazione, è tutt’oggi visto da milioni di persone. Solo in pochi conoscono però la vera storia che ispirò Neil Geiman ... che a dirla tutta è ancor più inquietante del film stesso.

Tanto tempo fa, una bambina di nome Coraline viveva con i suoi genitori in una modesta casa. Poiché erano sempre impegnati e presi dal loro lavoro, la piccola si sentiva trascurata e poco considerata. Finché un giorno, annoiata e stufa di quella situazione, si mise a curiosare tra le varie stanze di casa sua, e si accorse che in una delle tante vi era una piccola porticina, che una volta aperta le mostrò un cielo stellato nonostante fosse giorno. Così, come tutti i bambini curiosi e coraggiosi, volle scoprire quello che si trovava oltre, e quando oltrepassò la soglia di quella piccola porticina, scoprì un mondo parallelo, del tutto uguale al suo. All’interno vi trovò persino una copia esatta dei suoi genitori che, a differenza dei veri, erano molto più premurosi e amorevoli ... Se non fosse per un particolare inquietante: al posto degli occhi essi avevano dei bottoni.

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Neil trascorse la sua infanzia ad Hampshire, una piccola cittadina del Regno Unito. A quei tempi era solo una piccola e gelida comunità, con poche case circondate a loro volta da maestosi pini secolari, che d'inverno si imbiancavano e adornavano la piccola cittadina. I crimini nella zona erano praticamente prossimi allo zero. Così Neil, quando diventò poco più che un bambino, amava fare campeggio con i suoi amici, senza preoccupazione alcuna. Ma nulla è perfetto, e ben presto Neil e i suoi amici divennero testimoni di un macabro spettacolo. Nella periferia di Hampshire vivevano una vecchia signora e sua nipote: l'anziana era molto riservata e non permetteva a nessuno di parlarle; per non parlare poi del suo spaventoso aspetto, che terrorizzava chiunque la incontrasse.

Nei ricordi di Neil raffiora una storia a dir poco inquietante: si narra che l'anziana a causa di un incendio avesse salvato la vita di sua nipote e che nel tragico incidente entrambi i genitori della piccola persero la vita. Da quel giorno gli abitanti della comunità iniziarono a chiamarla strega. Ma quale fu il motivo? La donna ebbe molto coraggio a gettarsi in una casa completamente avvolta dalle fiamme per salvare la vita di sua nipote. Tempo dopo l'incidente la donna divenne così premurosa nei confronti di sua nipote ...  tanto da impedire a chiunque di entrare in casa, e vietando alla stessa ragazza di uscire.

Nessuno in città aveva mai visto la bambina in viso, tranne che in sporadici casi in cui nelle vicinanze dell'abitazione si udivano risate di una bambina che giocava nel cortile. Fu questa la causa principale che spinse i membri della piccola comunità ad indagare per scoprire qualcosa sulla vita della bambina. Circolavano voci su di lei: c'era chi affermava che la bambina avesse il viso sfigurato, chi invece sosteneva che la vecchia fosse impazzita e volesse tenerla segregata.

La curiosità di Neil e dei suoi amici li spinse ad indagare, per scoprire finalmente la vera identità della bambina. Così una notte si accamparono vicino alla casa della vecchia e uno di loro, il più temerario, si avvicinò alla finestra della casa per sbirciare al suo interno: il ragazzo vide strani oggetti antichi, ma anche altri che confermavano la presenza della piccola. La casa aveva solo una camera da letto. La ragazzina doveva avere ormai dieci anni, e invece all'interno si trova solo una piccola culla, dove sembrava dormire un neonato ... Provarono ad entrare sbirciando meglio. L'orrore si dipinse sul loro volto: videro un corpicino carbonizzato, avvolto tra le coperte. Purtroppo era ciò che la vecchia era riuscita a salvare dall'incendio, ma nel tempo al posto degli occhi aveva cucito dei bottoni.

Dopo quella macabra scoperta da parte dei ragazzini, la vecchia fu trasferita in un centro di recupero mentale. Le varie indagini avevano portato alla luce tutta una serie di sconcertanti elementi: libri di stregoneria e, sotto il pavimento di legno della casa, i resti di una bambina di otto anni. La donna infatti aveva fatto esperimenti su quest'ultima per riuscire a trasferirne lo spirito all'interno di una bambola di pezza, per far rivivere la sua nipotina. Una storia agghiacciante che ci fa capire molte cose ...