IOTA, https://iota.org/, è un progetto open-source, che consiste in un token crittografico, di nuova generazione, già distribuito, quindi non minabile. È una criptovaluta focalizzata a fornire comunicazioni e forme di pagamento sicure tra le macchine nel contesto dell'internet delle cose. Il progetto sfrutta il sistema tangle, basato sul grafo aciclico diretto anziché sul tradizionale blockchain, ciò rende la criptovaluta IOTA infinitamente scalabile e rimuove la necessità di avere costi di transazione, in tal modo è stata la prima criptovaluta senza fee (tasse di transazione).

IOTA è stata fondata nel 2015 da David Sønstebø, Sergey Ivancheglo, Dominik Schiener, e Dr. Serguei Popov. Nell'estate del 2016 è in fase beta di test. Da dicembre 2017 la capitalizzazione di mercato di IOTA è di oltre 12 miliardi di dollari statunitensi rendendola la 4° criptovaluta per capitalizzazione in circolazione.

In circolazione ci sono 2.779.530.283.277.761 IOTA tutti già distribuiti a differenza dei circa 21.000.000 di Bitcoin minati e minabili complessivamente, per cui l'unità di misura ricorrente per riferirsi alla criptovaluta IOTA è il MIOTA ossia un milione di Iota.

Il progetto Iota è in partnership con Ubuntu/Canonical, Innogy, Microsoft, Cisco, Foxconn, Bosch e altre aziende. La IOTA Foundation sta sviluppando modelli di microstransazioni per il mercato delle telecomunicazioni, con Microsoft collabora alla piattaforma Azure e con Cisco, Foxconn e Bosch ha cofondato la Trusted IoT Alliance.

 

Generalmente il concetto stesso di criptovaluta implica la decentralizzazione della stessa. Tuttavia dietro molte coin fra cui le principali Bitcoin, Ethereum e Litecoin ci sono pool di utenti definiti "miner" che hanno il compito di minare nuove unità e approvare transazioni delle rispettive criptovalute. Ciò comporta, in contraddizione al principio di valuta elettronica una centralizzazione del controllo delle valute. Con il progetto IOTA si ovvia a questi problemi, difatti viene meno la figura del miner, in quanto tutte le unità sono state rilasciate nella fornitura iniziale. Inoltre IOTA è davvero una moneta decentralizzata, infatti per effettuare ogni transazione, è necessario convalidarne altre due attraverso il software a cui si accede al proprio wallet privato, quindi tecnicamente tutti gli utenti sono essi stessi miners che effettuano operazioni simili al mining ogni talvolta che richiedono nuove transazioni. Ne consegue che IOTA non ha costi di commissione nelle transazioni.

 

La Fondazione IOTA è stata registrata in Germania come una società senza scopo di lucro che coordina e finanzia gli sviluppi del progetto IOTA. A partire dal novembre 2017, la Fondazione ha destinato 100 milioni di dollari per promuoverne il progetto.

 

Iota si può trovare sui seguenti exchange: Bitfinex, Binance, CoinSpot e CoinFalcon ed è scambiabile soltanto con dollari, Bitcoin ed Ethereum. 

 

Fonte Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/IOTA_(criptovaluta)