Daisy Brown e il pupazzo Alan: il nuovo mistero di YouTube?

Il video di oggi è dedicato ad un canale YouTube, che proprio in questo periodo sta iniziando a far parlare di sé. Su canali in lingua inglese e spagnola, si sta ipotizzando che possa diventare il nuovo mistero di YouTube del 2018. Quello che riuscirà a far scaturire è più polemiche e più ipotesi per cercare di dargli una spiegazione logica. Io un'idea me la sono già fatta sul caso e alla fine di questo video ve la dirò. La mia intenzione principale oggi è quella di farvi conoscere questo strano canale e di darvi l'opportunità di esprimere la vostra opinione in merito.

Ecco quindi: Daisy Brown e il nuovo mistero di YouTube
https://youtu.be/m9aw_pGFxqo

Il 27 giugno del 2017 la YouTuber Daisy Brown apre il suo canale. Nella descrizione troviamo questa breve presentazione: “Ciao mi chiamo Daisy Brown e wow ho appena scoperto che posso aprire il mio canale YouTube. Non sapevo che delle persone normali potessero farlo anche perché credevo che solo celebrità con videocamere costose potessero permetterselo.

È davvero emozionante, sarà un hobby divertente quello di raccontarvi la mia vita. Non è così eccitante ma spero che vi piaccia a vedere video che faccio. Sto ancora imparando a caricarli e non so come editarli. Tutto è molto confuso. Grazie per vedere i miei video, spero che vogliate essere miei amici. Fino a qui non sembra ci sia nulla di strano.

Da quello che Daisy scrive si evince che nei video parlerà della sua vita, delle sue giornate. Insomma quello che fanno moltissimi altri utenti su YouTube. La verità però è un'altra. Il tutto si fa oscuro nel momento in cui diamo un'occhiata al contenuto delle sue creazioni.

Nella maggior parte dei video infatti, il protagonista è Alan. Un pupazzo dall'aspetto mostruoso che Daisy tratta esattamente come se fosse suo figlio. Il canale quindi non è un resoconto della vita di Daisy ma di questo inquietante personaggio, che arriva ad umanizzare a livelli davvero impressionanti.

Immagino che molti di voi sarete rimasti perplessi o addirittura disgustati. I video di Daisy sono così strani, che non possono non far sorgere delle domande. Prima fra tutte, qual'è lo scopo degli stessi? Sono frutto di un problema mentale oppure nascondono un altro significato? Vi ricordate il caso di Benjamin Bennett e della sua serie Sitting and Smiling? Benjamin, si sedeva per più di quattro ore consecutive di fronte ad una telecamera sorridendo.

Il suo caso si fece virale in breve e il suo canale YouTube ottenne un numero enorme di visualizzazioni. L'unica spiegazione logica che si potrebbe trovare ai video di Daisy è quella di voler sfruttare lo stesso meccanismo. Ossia presentare qualcosa di così strano o inquietante, con la sola intenzione di ottenere visibilità e poco a poco sembra ci stia riuscendo. È probabile che dopo questa frase avrai pensato che anche io sto collaborando alla sua eventuale futura popolarità.

Tuttavia YouTube non è un altro che un grande contenitore di storie e chi sa creare una storia della quale parlare forse quella popolarità se la merita. Esiste un piccolo dubbio però che la vera intenzione di questo canale non sia solo pubblicitaria. Potrebbe anche essere un semplice esperimento sociale, che possa misurare la capacità di un progetto assolutamente assurdo di diventare virale o ancora che abbia un valore artistico.

Quindi il vero mistero risiede nel capire dove vuole arrivare realmente questa YouTuber. Qual'è lo scopo principale di Alan e del racconto della sua vita. Un pupazzo mostruoso può diventare famoso?