Il Primo Progetto dell'Area 51 - La Donna che fu Sottoposta ad un Esperimento

Il 14 luglio 2003 il governo degli Stati Uniti d'America decise di ammettere l'esistenza del progetto più segreto svelando l'esistenza della ormai nota Area 51.

Dalla sua divulgazione ad oggi sono state fatte migliaia e migliaia di teorie che ruotano attorno a questa base, ed è molto probabile che grazie ai documenti trovati nel Dark Web nei prossimi anni a venire continueranno ad emergerne di nuove.

L'Area 51 è considerato uno dei luoghi più protetti al mondo. In tanti farebbero qualsiasi cosa per entrarci e scoprire cosa vi si nasconde.

Oggi non vi parlerò della storia dell'Area 51 né della sua struttura; oggi voglio narrarvi uno degli esperimenti più assurdi che sono stati mai fatti lì dentro e che viene considerato l'esperimento umano più estremo di tutta la storia: il progetto Abigail.

https://youtu.be/AInNyUadlYs?t=12

Questa storia ha inizio nel 1943 quando l'Area 51 operava sotto il nome di campo ausiliario dell'aeronautica di Indian Springs. Fu rivelata da un addetto alle pulizie che acconsentì di divulgare ciò che sapeva ad un gruppo di investigatori, che in cambio gli offrirono una proficua somma di denaro. La seconda guerra mondiale si era appena conclusa con la netta vittoria schiacciante per gli Stati Uniti, grazie anche all'aiuto che ricevette dagli altri paesi suoi alleati. Probabilmente senza di loro l'esercito nazista avrebbe annientato gli americani. Secondo quest'uomo non appena finì la guerra nell'Area 51 si discuteva sull'uso che si sarebbe fatto della base, poiché in linea di principio era usata per immagazzinare armi e le migliori attrezzature militari del paese. Dopo un po di mesi si decise che la base poteva continuare ad essere utilizzata in ambito militare, ma non solo: diventò ben presto sede degli esperimenti scientifici.

Gli americani tennero bene a mente che se volevano mantenere la loro posizione di superpotenza mondiale avrebbero dovuto investire su uno dei più importanti siti di sperimentazione scientifica: l'Area 51.

Albert Western, uno dei più importanti scienziati che in quegli anni vi lavorò, avviò un progetto in cui volle creare qualcosa di molto simile a Capitan America. Ovviamente nessuno era disposto ad essere trattato come una cavia di laboratorio e subire chissà quali esperimenti sul suo corpo... Le ricerche di Albert furono difficili. Gli serviva qualcuno che si fidasse nel sottoporsi al suo strano e crudele esperimento... qualcuno che fosse disposto a dare piena fiducia alla sua persona, che non poteva di certo permettersi poi che uno degli esperimenti più segreti dell'area fallisse o che cadesse nelle mani dei nemici.

Cosa inventò? Dopo mesi di ricerca Albert riuscì a trovare una persona... Fu l'unica a subire quell'esperimento... niente meno che sua figlia: Abigail Western. All'epoca era solo una giovane studentessa universitaria impegnata nell'approfondire i segreti dell'area. Fu così che Abigail fu sottoposta a vari tipi di esperimenti sul suo corpo e dopo un po la ragazza iniziò a subire le prime conseguenze.

Albert notò che con il passare dei giorni, delle settimane e dei mesi l'aspetto di sua figlia stava cambiando drasticamente. Sulla sua pelle spuntarono le prime rughe... dapprima lievi... poi sempre più profonde e lunghe. La stessa cosa fu per i suoi denti che col tempo crebbero in maniera esponenziale. Anche la sua mente presentava dei problemi: la giovane ragazza stava diventando poco ragionevole e confusa.

I colleghi di Albert gli consigliarono di arrestare il progetto Abigail e archiviare il caso. Ma lo scienziato non si sarebbe fermato alle prime difficoltà: era pronto a sacrificare la sua vita pur di portare a termine il suo esperimento.

Lo scienziato affermò più volte di non odiare sua figlia... e che in realtà la sua vita era più preziosa, nonostante fosse consapevole che il fallimento del progetto era imminente. La vita di sua figlia ormai dipendeva dai farmaci che le erano stati somministrati.

Le testimonianze a favore del progetto Abigail non finiscono qui. Alcuni cuochi intervistati anni dopo l'esperimento affermarono che in quel periodo erano impegnati nel preparare grandi pietanze che portavano all'interno di un'enorme gabbia, e che non sapevano con certezza che vi fosse all'interno. Alcuni si sono spinti oltre, giurando e affermando anche con un po' di paura, che che ciò che vi era lì dentro era simile ad un mostro. In diverse occasioni alcuni di loro riuscirono a vedere la testa di Abigail rinchiusa in quella gabbia a piangere. Alcuni di loro riuscirono persino a parlarci.

Albert aveva concretizzato il suo fallimento: si rese conto del grosso errore che aveva commesso. Sua figlia non era più la ragazza che entrò per la prima volta in quelle enormi stanze. Abigail era diventata una creatura di chissà quale fattispecie... che cercava solo di sopravvivere.

Albert Western si suicidò due anni dopo l'inizio del progetto. Prima di morire lasciò una lettera dove diceva ai suoi colleghi che sua figlia sarebbe tornata alla normalità e quindi supplicò loro di non ucciderla.

Con Albert fuori dai piedi l'esercito americano non era più disposto a spendere altri soldi per riavviare la procedura necessaria a far ritornare sua figlia alla normalità, anche se rispettarono la promessa di lasciarla in vita e quindi non la uccisero.

Fu la fame l'unica responsabile della morte...

Sono passati i 70 anni dalla fine del progetto Abigail. Oggi si ritiene che sia uno dei motivi principali per cui l'Area 51 è ancora avvolta dal mistero.

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