Un'inquietante scoperta a Chernobyl su Google Maps

I misteri della città di Pripyat in Ucraina

A volte una semplice immagine è capace di suscitare molte domande soprattutto quando il luogo dove è stata catturata è uno dei più inquietanti a cui potremmo pensare. La città di Pripyat a pochi chilometri dall'ex centrale nucleare di Chernobyl. Attualmente, questa è una vera e propria zona morta, abbandonata e altamente pericolosa. I livelli di radioattività qui, sono così alti da poter risultare mortali in certi casi. Un luogo del genere così inquietante e misterioso non poteva che far nascere numerose leggende urbane. A volte come dicevo, un'immagine può far sorgere un dubbio. Sono davvero solo leggende?

L'incidente 19 è uno di quei disastri che rimarranno per sempre nella storia. La notte del 26 aprile 1986, presso la centrale nucleare a 18 chilometri dalla città di Chernobyl e a soli 3 km dalla città di Pripyat si verificò una violenta esplosione, che provocò lo scoperchiamento del reattore e causò un terribile incendio. Una nuvola di materiale radioattivo si librò nell'aria e ricadde su vaste aree adiacente la centrale contaminandole pesantemente. La popolazione fu avvisata troppo tardi del pericolo e moltissime persone morirono o subirono orribili conseguenze.

Forse siete troppo giovani per ricordarlo ma io vissi quel disastro in prima persona e vi posso assicurare che fu davvero spaventoso e che ebbe conseguenze non solo nella zona dove accade ma anche in altri paesi. l'Europa Orientale, la Finlandia, la Francia, il Nord Italia e addirittura parte del Nord America. La nube radioattiva si spostò a causa del vento e rappresentò un pericolo per tutte le zone dove passava. I telegiornali riportavano lo spostamento della nube in continuazione. Davano consigli per evitare al massimo la contaminazione, come quello di non toccare le erba o di non bere latte. Insomma quel disastro è uno dei più terribili che si possa ricordare, soprattutto per chi l'ha vissuto sulla propria pelle. Come dicevo prima, quando un caso si rende mediatico ed è particolarmente inquietante può essere accompagnato da storie di tutti i tipi. In fin dei conti il pensiero che esista una città abbandonata, in cui la radioattività è ancora altissima, un luogo proibito, può facilmente dare adito a leggende. Una di queste, per esempio è quella che dice che Pripyat non sia stata del tutto abbandonata e che alcune persone sopravvissute abbiano subito mutazioni che gli permettono di vivere ancora in quella città e che sarebbero responsabili di numerosi attacchi ai militari, che accederebbero alla zona di tanto in tanto. Questa teoria, ossia di persone che attaccano i militari impegnati in determinate operazioni nella zona, viene considerata per lo più una diceria ma non mancano coloro che affermano di avere delle prove di questo fatto. Basta un semplice giro su YouTube per vedere numerosi video, che mostrano strani esseri nascosti tra le rovine della città e addirittura fantasmi. Mi sembra superfluo dire che la maggior parte di essi sono dei fake. Tuttavia poco tempo fa un utente di Google Maps fece una scoperta davvero difficile da comprendere e che potrebbe far pensare che Pripyat, non sia realmente stata abbandonata del tutto. Quello che ti sto per mostrare lo puoi vedere anche tu con i tuoi stessi occhi a questo link https://goo.gl/maps/oe9n86FJqUC2

Ci troviamo quindi a Pripyat a soli 3 km dalla vecchia centrale, una zona che chiaramente non può essere abitata. Ma se ci concentriamo ora su questo edificio, quello che possiamo notare sui muri dello stesso è davvero strano. Cosa sono quelle macchie? Chi ha studiato questo caso, crede che quelle che si vedono sull'edificio, sono macchie di sangue. Sangue che è colato sulla parete del balcone. Gli scettici dicono che potrebbe trattarsi di semplici macchie di ruggine, ma la ruggine non ha quel colore. Poi è strano come s'è creata solo su quei due balconi e con quella forma. Trattandosi di una immagine di Google Maps siamo sicuri che non si tratti di un fake. L'unica cosa che potremmo pensare che quello che stiamo vedendo non sia sangue ma qualcos'altro. Forse pittura? Forse quelle macchie risalgono a prima dell'incidente? Nell'ipotesi che si tratti davvero di sangue, come ci è finito lì? Quando? Di chi è? Se la storia degli attacchi ai militari avesse un fondo di verità? Forse tutto è semplicemente frutto di un'immaginazione un po troppo fervida?

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Video Un'inquietante scoperta a Chernobyl su Google Maps by L'Inspiegabile
https://youtu.be/AJ7V3eUdYjE