Narzole, il pittore Gotta celebra la donna nei suoi dipinti.

Il pittore braidese Franco Gotta con la sua personale a Narzole, in provincia di Cuneo, nella bellissima Sala degli Affreschi di Casa Balocco.

 

Sono le 16 e tra poco ci sarà l'inaugurazione della mostra. E' un sabato assolato e dalle finestre della sala filtra quella bella luce naturale che conferisce morbidezza ai tratti pittorici, semplici e armoniosi, che caratterizzano l'anima dell'artista.

 

Anche il colore è un grande protagonista, e i suoi toni, a volte anche contrastanti, si fondono, si legano, per rendere quella luce speciale che l'artista sa, vuole e riesce a dare. Si va verso l'imbrunire, ma lo splendore dei dipinti con le luci dei faretti non cambia, anzi si fa più chiaro e disponibile allo sguardo dello spettatore. Intanto persone, amici, conoscenti, autorità affollano la sala, si intrattengono con l'artista, che è disponibile, gentile, ma pur sempre riservato. A pensarci bene espone le sue emozioni più intime, i suoi sogni, in cui si dissolvono immagini, racconti e anche poesie.

 

Si ispira alla donna, che è per il "manichino" artista, spesso rappresentato, causa di passione e tormento, di inquietudine e consolazione. Gotta è incantato dal mondo femminile, come l'uomo si incanta alla vista della luna, e, con raffinatezza, ma anche con passione, ne celebra la sensuale bellezza.

 

“I miei momenti più belli - spiega - sono tutti legati al mondo femminile. La donna per me è tutto.

 

"Perchè la raffiguri come la luna?"

 

"Per il suo magnetismo, i suoi lati oscuri tutti da scoprire. E' la cosa più bella che esista al mondo, forse è banale dirlo. E poi è talmente perfetta in sé!”.

 

 

La mostra, che dura fino al 7 gennaio 2018, è visitabile il sabato e la domenica: il mattino, dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 16 alle 19.