Flo, la piccola Robinson (1982)

https://youtu.be/N-QrKNTu1Vs

Flo è la piccola protagonista del cartone animato "L'isola della piccola Flo" (titolo originale kazoku Robinson - fushigina shima no Flone) prodotto dalla Nippon Animation nel 1981 e trasmesso per la prima volta in Italia nel 1982 su Rete4. L'anime fa parte del progetto World Masterpiece Theater.

Flo Robinson è una bambina generosa e altruista, che ama molto gli animali e si caccia spesso nei guai (come avremo modo di vedere nel corso degli episodi), ma grazie al sostegno della sua meravigliosa famiglia riesce sempre a cavarsela e a trarre dalle sue disavventure preziosi insegnamenti. Il padre di Flo, Hernest, è un medico abile e preparato, ma soprattutto un genitore modello e un uomo ingegnoso. Anna invece è una donna pacata e gentile, che ripone grande fiducia nelle doti del marito e dei figli. Franz, il fratello maggiore di Flo è un ometto diligente e servizievole e molto portato per lo studio e la musica (vorrebbe infatti diventare un musicista di talento): egli è il braccio destro del padre.Infine c'è il piccolo Jack, che nonostante la tenera età promette proprio bene.

La famiglia Robinson vive felice a Berna in una bellissima casa (della famiglia fa parte anche la giovane governante Mary che instaura un rapporto molto intenso con Flo, ma che purtroppo dovrà separarsi dalla detta famiglia per motivi personali: il distacco sarà molto doloroso). Succede però che Hernest, dopo aver consultato i suoi, decide di trasferirsi nell'ancor poco civilizzata Australia per prestare il suo servizio come medico; quindi, stabilito il da farsi, si imbarcano per il lungo viaggio. Sul battello conoscono tante persone, avendo modo di dimostrare la loro grande generosità e nobiltà d'animo. Franz trascorre gran parte del suo tempo con la giovane Emily (sua coetanea e appassionata di musica). Un giorno per un malinteso i genitori della fanciulla litigano fino a prendere la decisione di separarsi, provocando un grosso dispiacere alla fanciulla. Allora Franz e Flo, con l'aiuto del capitano, organizzano un complotto per aiutare la neoamica: per alcuni giorni Flo nelle vesti di capitano assume il controllo della nave; perciò al fine di onorare il giorno del Ringraziamento la stessa vieta di bere alcolici fino ad una certa ora, con la punizione secondo cui chiunque avesse infranto il divieto avrebbe dovuto trascorrere cinque giorni chiuso nella stiva. Pertanto Franz offre una bevanda semialcolica alla sua amica e alla mamma, permettendo a Flo di mettere in atto il suo ammonimento. Dunque le due donne vengono rinchiuse nella stiva al fine di impedire loro di abbandonare la nave. Ma l'isolamento forzato dura solo il tempo necessario a far rinsavire i due coniugi che, compreso di non poter stare separati, ristabiliscono l'armonia (con soddisfazione di tutti… anche della piccola Flo, sebbene costretta a letto da un terribile mal di pancia per essersi mangiata una torta intera da sola!). Un altro episodio significativo è quello in cui Hernest, viene pubblicamente umiliato da un ricco e villano signore, il quali gli esige di baciare la scarpa della moglie per ripagarlo della perdita accidentale da parte di Jack di un prezioso cappellino. Egli per amore del figlio decide di compiere il gesto, ma la gentile signora glielo impedisce, scusandosi per l'arroganza del marito. In seguito alla stessa signora verranno le doglie, ma il medico di bordo non è in grado di prestarle soccorso perché ubriaco; così Hernest, nonostante le offese precedentemente subite, offre le sue cure alla donna e la aiuta a partorire un bel maschietto.

Nel trovare nel medico lo stesso uomo che era stato vilmente umiliato l'illustre signore si vergognerà moltissimo e pieno di costernazione e commozione porgerà le sue scuse, imparando una grande lezione di vita dal suo errore. Intanto i giorni sulla nave trascorrono piacevolmente, finchè un giorno tale quiete viene interrotta dall'infuriare di una tempesta rovinosa. In tali circostanze Franz cade in mare rischiando di morire, ma sarà messo in salvo dal capitano. Tutti abbandonano la nave (ormai sul punto di affondare), tranne Hernest e Anna per amore del figlio, che fortunatamente verrà ritrovato dal padre, ristabilendosi dopo alcuni giorni. Quindi insieme costruiscono una zattera con la quale raggiungono l'isola di Flone, dove vivono per un anno in parte in una casa da loro costruita su un albero cavo (cioè vuoto, perciò abitabile internamente) e in parte in una grande caverna. Nell'isola affronteranno molte difficoltà legate a necessità di stretta sopravvivenza; tuttavia non mancheranno giorni meravigliosi e allegri, anche in compagnia dello strano animaletto, che Jack, suo legittimo proprietario, chiamerà Mercr. Un giorno però Flo scopre accidentalmente una sorgente, il cui improvviso riscaldarsi mette al corrente la famiglia dell'imminente risveglio del vulcano. Così insieme agli altri due abitanti (un anziano dai modi burberi e un ragazzino di colore, di natura riservata ma molto disponibile) conosciuti sull'isola costruiscono una seconda zattera riuscendo ad abbandonare l'isola appena prima dell'eruzione.

L'isola della piccola Flo è un anime molto educativo, perché viene data importanza alle piccole cose che costituiscono la nostra quotidianità: situazione e oggetti di qui troppo spesso sottovalutiamo l'importanza. Ogni episodio ci insegna l'importanza della lealtà, del lavorare sodo e dell'importanza di mantenere vive abitudini e usanze tipiche della società civile (per esempio l'istruzione). Altri messaggi importanti sono il rispetto della natura, che non dovrebbe mai essere defraudata, bensì coltivata solo ai fini della sopravvivenza. Flo poi ci insegna che gli animali sono creature da amare e rispettare e che attività come la caccia sono strettamente finalizzata alla sopravvivenza.
Sotto il profilo tecnico si possono apprezzare i disegni ben curati e suggestivi, anche grazie all'uso di colori brillanti e vivaci.

 

SIGLA INIZIALE:

Flo, la piccola Robinson
L’Isola dei Robinson (Kazoku Robinson - Fushigina Shima no Flone)
Di: R.Zara
Cantata da: I Cavalieri del Re
Casa discografica: RCA
Durata: 3'51"
Anno: 1982

Con grande tempesta, tuoni e lampi
la nostra avventura incominciò
Il mare in burrasca e i forti venti,
il grande veliero affondò.

Tutta la notte cercammo gli assenti
ma più nessuno si salvò
E trascinati da forti correnti
finalmente terra si toccò.

Ora siamo su quest'isola
Poche le comodità
ma come in una grande favola

noi viviamo in libertà.
Sembra un paradiso l'isola
qui non c'è malvagità
mai la vita si fa gelida
regna la serenità.

Ma quando buio si fa,
verso sera scende la paura,
il grande fuoco s'accenderà,
la capanna resterà sicura,
tutti in coro si canterà,
ninna nanna nella luna chiara
ed il piccino s'addormenterà.

Vita libera sull'isola
piccola comunità
la natura ci fa regola
con la sua maternità

Il sole già alto su nel cielo,
i pappagali parlano di già,
le trappole pronte attendono al suolo,

oggi buona caccia si farà,
la piroga è scesa in alto mare,
quanto pesce porterà,
al campo muore l'ultimo fiore,
nel vecchio mondo più si tornerà.

Ora siamo su quest'isola
Poche le comodità
ma come in una grande favola
noi viviamo in libertà.
Sembra un paradiso l'isola
qui non c'è malvagità
mai la vita si fa gelida
regna la serenità.

Ma quando buio si fa,
verso sera scende la paura,
il grande fuoco s'accenderà,
la capanna resterà sicura,
tutti in coro si canterà,

ninna nanna nella luna chiara
ed il piccino s'addormenterà.

Ora siamo su quest'isola
Poche le comodità
ma come in una grande favola
noi viviamo in libertà.
Sembra un paradiso l'isola
qui non c'è malvagità
mai la vita si fa gelida
regna la serenità.

Vita libera sull'isola
piccola comunità
la natura ci fa regola
con la sua maternità.