Lungomare di Batumi sulla costa del Mar Nero della Georgia. Due enormi statue in acciaio si ergono al cielo.

Create dall’artista georgiana Tamar Kvesitadze, le figure della scultura si muovono l’una verso l’altra e si fondono in un unico pezzo ogni 10 minuti. Le statue di 7 tonnellate iniziano il loro movimento ogni giorno alle ore 19.00. Sono controllate da un computer e illuminate con una drammatica illuminazione colorata. ”Ali e Nino" è una delle grandi opere del 20° secolo, tanto evocativa dei paesaggi esotici quanto della passione tra due persone separate dalla cultura, religione e guerra.

https://youtu.be/0FUNfYeixFw

L'ispirazione arriva dal libro «Ali e Nino» di Kurban Said (pseudonimo) del 1937. La storia vede come protagonista l'amore di due giovani ragazzi, un ragazzo azero musulmano di nome Ali e una principessa cristiana georgiana chiamata Nino. Ci troviamo nel periodo della rivoluzione sovietica che finisce con l'invasione dell'Azerbaigian da parte dell'Armata Rossa nel 1920 e il romanzo é ambientato nel centro di Baku. Ali discende da una nobile famiglia musulmana e grazie all'amore che prova per Nino viene a contatto con i valori della cultura occidentale della ragazza. Conseguito il diploma di scuola superiore Ali decide di sposare Nino, in un primo momento lei esita fino a quando Ali le promette che non le farà mai indossare il velo e non entrerà a far parte di un Harem. A differenza delle tradizioni classiche, non sono due famiglie nemiche a sciogliere il legame dei due giovani (come in Romeo e Giulietta di Shakespeare) ma sarà la guerra a separarli. Il libro é divenuto un classico della letteratura caucasica ed é considerato il romanzo nazionale dell'Azerbaigian.